giovedì 14 dicembre 2006



In questa foto ero mamma solo del mio primogenito Argo; a 3 mesi di vita l'avevo già portato in montagna !!

Era talmente gasato che impersonava ruoli di fantasia immaginando situazioni di azione...

mercoledì 13 dicembre 2006


dopo 5 anni di viaggi di lavoro il mio commento è questo: che palle!
Forse gli uomini sono maggiormente adatti a pranzare e cenare da soli oppure con dei clienti, ancora peggio....
il buono di quest' esperienza è che, mettendomi tantissimo alla prova, mi ha permesso di crescere un pò...
Ma io ti racconterò solo le esperienze davvero importanti, come le vacanze ed i soggiorni importanti lontana da casa !




Dei 6 mesi a Milano il ricordo più bello sono le passeggiate fino a Piazza Castello.
Ma anche gli stipendi lasciati alle boutique....


New York nel 1997 era una città arrogante e maleducata.

I bei ricordi sono la circumnavigazione della Brodway da mattina a sera per il gusto di sentirmi parte della storia di quella strada;

la birra bevuta davanti all'albergo con un indiano d' America che ci ha raccontato la storia della sua famiglia.

Il panorama dalle Twin Tower, dal World Trade e dal View Restaurant al 47° piano del Marriott.



Di Parigi ricordo la sensazione di provincialità.

domenica 10 dicembre 2006



Ieri sera sentendo "I migliori anni della nostra vita" mentre ti stavo allattando ho avuto la certezza che quell'istante fosse l'epicentro del mio mondo.


dei 3 anni e 11 giorni trascorsi a Londra il ricordo maggiore è il profumo della stanza della mia prima casa e i colori ed i rumori di High Street Kensington (il mio primo quartiere).



Della vacanza in Nuova Zelanda sono rimasti indelebili i Rumori della Natura.

sabato 9 dicembre 2006



Di San Francisco ricordo di più:

-la musica che ha accompagnato ogni secondo del mio soggiorno (non c'è angolo in cui non si suoni)

-il rumore del tram sulle rotaie

-le voci delle foche al Bay

-la nebbia sul Golden

-l'atmosfera da film di Alcatraz

-le vomitate fuori dai locali (ma questo non è sano saperlo...beh, bisogna mediare la realtà dei figli, quindi occorre anche sapere che succede, è giusto che succeda, ed è altrettanto giusto che dopo fatta l'esperienza non succeda più !)



12 ore d'aereo per passare il capodanno a Cape Town sono ben spese. Lì trovi l'equivalente del nostro ferragosto, paganamente parlando..

La natura è ad una delle sue massime espressioni, la visione dei pinguini ti catapulta in una pagina di enciclopedia, e ti sembra incredibile, ma è il punto più vicino al Polo Sud, e ti sembra anacronistico.

Per le strade rivivi l'atmosfera di San Francisco, a tutt'altra longitudine, la gente ti sorride ed il sottofondo è festoso.

Qualcosa che colpisce ancor di più è l'enorme concentrazione di popolazione giovane per le vie del centro.

Credo che, nelle ore di punta, ho potuto comunque contare fino a 1000 prima di vedere una persona sopra i 40 anni.

E' fantastico al tramonto andare in skate/roller (il caso della tua mamma), bici o semplicemente a piedi sulla Mountain Route, semplicemente indescrivibile la bellezza e l'atmosfera di quel posto al tramonto (e che tramonto...).
Ci ho lasciato davvero un grosso pezzo del mio cuore e ti consiglio di andarci quando sarai grande.

venerdì 8 dicembre 2006



mamma a 3 anni
Papà a 3 anni


tuo zio Max & zio Franc